L’arancio amaro (Citrus aurantium) è un agrume sempreverde originario dell’Asia, ma ormai simbolo dei paesaggi mediterranei. Le sue foglie lucide e i fiori bianchi celano frutti amarognoli, il cui profumo richiama una promessa di rinascita. La sua ricchezza non è nel gusto immediato, ma nei suoi preziosi principi attivi:
Sinefrina, che stimola e tonifica.
Flavonoidi, che proteggono il cuore e riducono l’infiammazione.
Preparare una marmellata di arancio amaro non è solo un gesto culinario, ma un atto simbolico. È l’arte di accogliere un frutto apparentemente ostile e trasformarlo in qualcosa di nutriente e piacevole. Ogni passaggio, dalla raccolta alla bollitura, è un invito a riflettere sul valore del cambiamento.
Ingredienti per 1 kg di marmellata: 1200 g di arance amare selvatiche (circa 9 arance per un chilo di frutta pulita) 500 g di zucchero 300 g della seconda acqua di cottura 1 busta di Fruttapec 2:1
Procedimento: 1. Prepara la frutta: Lava bene le arance, tagliale a metà e spremile. Rimuovi i semi e conserva il succo.
2. Cuoci la scorza: Porta a ebollizione le scorze in acqua e falle cuocere per circa 30 minuti, fino a renderle tenere. Scola e conserva 300 g della seconda acqua di cottura. Taglia a striscioline sottili la buccia ammorbidita dalla cottura.
3. Unisci gli ingredienti: In una pentola capiente, mescola il succo di arancia con lo zucchero già miscelato con il Fruttapec, le scorze cotte e l’acqua. Porta a ebollizione e da quel momento considera 15′ di bollitura.
4. Invasetta e conserva: Versa la marmellata bollente in barattoli sterilizzati, chiudi ermeticamente e lascia raffreddare.
E’ questa che vi propongo una marmellata decisamente invernale, che, con la semplice aggiunta di un pizzico di pepe, sposa bene anche su un lesso (piatto forse desueto ma dalle virtù che esploreremo prossimamente), o coi formaggi a pasta dura.
Per le colazioni, la consiglio con del pane fatto in casa, meglio se un po’ raffermo (è la stessa cosa se viene lasciato nel freezer un paio di giorni e poi tostato) così che abbia origine la retrogradazione degli amidi. Questo naturale processo, conosciuto nella chimica degli alimenti, rende l’amido resistente così da far divenire il pane facilmente attaccabile dai batteri del nostro Microbiota che produrranno degli acidi grassi a corta catena, fra cui l’ACIDO BUTIRRICO, mano santa per la ristrutturazione della nostra membrana intestinale e di comprovata efficacia per le IBS (sindrome dell’intestino irritabile).
Fra il pane e la marmellata, come non promuovere l’uso di un piccolo strato di burro chiarificato (privato quindi della parte proteica, caseina in primis) che, oltre a rendere ancora più nutriente e saporita la prima colazione, sarà un atto di gradevole cura per il nostro intestino ed anche per abbassare l’indice insulinico che lo zucchero della marmellata potrebbe far rialzare.
Da 2001 ad oggi Libera Professionista Consulenze Iridologiche, Naturopatiche e interventi di Counsel Coach Stategico in presenza, online e presso Erboristerie
Da 1992 ad oggi Titolare di erboristeria Il Girasole di Parapini Elisabetta (da gennaio 2023 e-commerce)
Dal 2017 a 2018 Mediplant di Tinghino Marco G&C SNC Piazza IV Novembre 4 20125 Milano Azienda nel Settore del Benessere Consulenze Dietistiche svolte presso le erboristerie; Degli Gnomi (Saronno), La Virtù delle Erbe (Solaro), Il Giardino dell’Eden (Senago)
Da 1991 a 1992 Euronatural Rosier Erboristeria Consulente
Da 1988 a 1991 Il Punto Verde Erboristeria Preposta
Da 1986 a 1988 Farmacia Inganni Farmacia Addetta al reparto galenici ed erboristeria
Da 1985 a 1986 Hortus Salutaris Erboristeria Addetta alle preparazioni e alla vendita
ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Da 2005 a 2012 Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Scienze psicologiche dell’intervento clinico Laurea
Da 1999 a 2002 Libera Università Italiana di Naturopatia Applicata Iridologia – Naturopatia – Floriterapia Diploma di Naturopata
Da 1985 a 1987 Regione Lombardia presso Istituto Ferraris Milano Fitoterapia Diploma parauniversitario di Fitopreparatore
1986 Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Erboristeria Diploma di Erborista
Da 1983 a 1985 Università degli Studi di Milano Farmacia Nessuna (solo frequenza dei primi due anni)
Da 1978 a 1983 ITF Giulio Natta Scienze dell’alimentazione Diploma di Economa Dietista
COMPETENZE PERSONALI
In corso Scuola triennale di Counsel Coaching breve strategico Nardone Group
2020 Corso online “Counsel Coaching in azione Nardone Group”
2020 Corso online “Tecniche di Psicoterapia in situazioni di Emergenza” Dott. F. Gianfortuna di Medici Senza Frontiere
2020 Corso online “Professione on-line/Televisite” ABNI (Associazione Biologi Nutrizionisti Italiani)
2009 Corso di Floriterapia avanzata secondo il metodo Kramer
2004 Corso sull’Enneagramma e formazione del carattere
2004 Corso sull’Enneagramma evoluto
2003 Corso di intelligenza emotiva
2002 Primo e secondo livello Reiki
1999 Touch for Health
1998 Corso di Formazione e Comunicazione
1998 Corso sulla Comunicazione avanzata
1998 Corso di Floriterapia avanzata
1995 Corso sulla Leadership
1994 Corso di Motivazione per formatori
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